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Nuova Polo e Golf 8: ecco le berline Volkswagen

Volkswagen possiede un vasto catalogo di automobili, in grado di accontentare le esigenze di qualsiasi acquirente. Si va dalle maneggevoli city car agli spaziosi veicoli commerciali, senza dimenticare le berline e i SUV. Proprio le berline sono tra i modelli di auto Volkswagen più noti presso il pubblico italiano. Questa gamma è composta da Polo e Golf, che oggi sono proposte nelle loro versioni aggiornate: Nuova Polo e Golf 8.

Entrambe le berline sono facilmente riconoscibili per le loro linee pregevoli e per i loro design unici e inimitabili. Scopriamo insieme quali sono le caratteristiche principali di questi modelli.

Cosa sono le berline?

Le berline sono tra le vetture più apprezzate dagli automobilisti. Rappresentano un perfetto compromesso per chi desidera un buon comfort all’interno dell’abitacolo, cercando al tempo stesso di mantenere compatte le dimensioni. Sono auto perfette per chi vuole muoversi in città, e ha bisogno di essere agile nel traffico. Non hanno bisogno di grandi spazi per parcheggiare, e questo può essere un vero vantaggio nelle grandi metropoli.

In più il volume rende questi veicoli perfetti per chi ama viaggiare in auto, con la possibilità di sistemare un buon numero di valigie nel bagagliaio. In ogni caso per chi cerca ancora più spazio è possibile acquistare un comodo box da tetto.

Nuova Polo

Polo è un modello che ha una storia lunga ormai diversi decenni. La sua versione aggiornata, Nuova Polo, propone un perfetto incontro tra tecnologia e prestazioni. Gli automobilisti possono scegliere tra due differenti motori: uno alimentato a benzina, e uno alimentato a metano. Per quanto riguarda l’allestimento sono presenti tre diverse configurazioni: Life, Style, R-Line.

Nuova Polo presenta diversi sistemi di assistenza alla guida, utili per poter viaggiare con la massima sicurezza. Tra questi sistemi segnaliamo il Lane Assist, per restare al centro della corsia, e il Front Assist, che permette al veicolo di riconoscere i pericoli presenti sulla strada.

Per gli appassionati di tecnologia smart Nuova Polo è davvero un’ottima scelta. Spicca la presenza di un Digital Cockpit, in grado di mostrare le informazioni più utili a seconda della situazione. Inoltre sono presenti delle funzionalità legate alla connessione di rete. Tramite il Bluetooth possiamo connetterci allo smartphone, ed è possibile anche collegarsi alla rete internet.

Golf 8

Golf è un’icona nel settore automobilistico. Questa berlina ha accompagnato intere generazioni, con linee accattivanti e prestazioni sportive. Oggi è possibile acquistarla in versione benzina, metano, diesel e mild-hybrid. Anche in questo caso gli allestimenti sono tre: Life, Style, R-Line.

Questo modello porta l’esperienza tecnologica a un nuovo livello, grazie al suo Innovision Cockpit. Questo schermo si divide in due aree. Di fronte al volante il Digital Cockpit Pro, dove vengono mostrare le informazioni sui nostri viaggi e sullo stato dell’auto. Al centro invece l’area destinata all’infotainment. Entrambe le zone hanno una dimensione di 10.25”, che rende le informazioni e i dati ben visibili. Non mancano funzioni di tipo smart, grazie alla possibilità di collegarsi allo smartphone e alla rete internet.Per gestire al meglio le performance sportive di questa vettura abbiamo a disposizione diversi sistemi di assistenza alla guida, tra cui il Travel Assist. Questo sistema ci permette di viaggiare più comodamente sui lunghi percorsi. Anche il Park Assist è molto utile: segnala in quali parcheggi può entrare il veicolo, e ci aiuta a effettuare la manovra.

Come ridurre le spese di manutenzione per l’auto

Quello della manutenzione periodica auto è un’argomento tanto importante quanto discusso tra gli automobilisti. Sin dagli albori di internet tra forum di appassionati, siti ufficiali e più di recente pagine social assistiamo a infinite discussioni in cui gli utenti si scambiano consigli e pareri su come risparmiare alla voce manutenzione.

Voce che può diventare gravosa in presenza di modelli altamente prestazionali o quando gli automobilisti si ritrovano a dover affrontare chilometraggi annuali importanti. Se la manutenzione delle auto più spinte, equipaggiate da una meccanica raffinata quanto delicata è per forza di cose dispendiosa, i prezzi possono salire e di molto anche per le utilitarie che usiamo tutti i giorni.

Il parametro che fa pendere la bilancia verso voci di spesa elevate si chiama frequenza nella manutenzione, ossia quante volte all’anno portiamo l’auto in officina per il controllo previsto dalla casa madre. Il tagliando è un’operazione da svolgere entro le scadenze programmate che ogni auto porta in dote. Maggiori saranno le percorrenze chilometriche, tanto più frequente sarà l’appuntamento col meccanico. 

Se i possessori di auto sportive devono preoccuparsi fino a un certo punto di questo aspetto, data la presunta disponibilità economica e basse percorrenze annuali che ci si aspettano da modelli di un certo calibro, per tutti gli altri automobilisti il risparmio in sede di tagliando diviene un tema centrale. Chi viaggia tanto per lavoro di certo non può diminuire il chilometraggio, e allora come fare per risparmiare sulla manutenzione?

Stile di guida

Le percorrenze chilometriche non sono l’unico fattore da considerare: l’auto si usura naturalmente con l’utilizzo, e uno stile di guida adeguato può incidere significativamente sulla resistenza di parti meccaniche e fluidi. 

Per rendere l’idea di cosa accada alla meccanica dell’auto, prendiamo in analisi il consumo degli pneumatici. Uno stile di guida aggressivo, fatto di brusche frenate, accelerazioni decise e tanta velocità in curva porterà inevitabilmente a una rapida usura del battistrada. La cosa è sotto gli occhi di tutti: se ci andiamo delicati, un treno di gomme può arrivare a durare il doppio, rispetto all’omologo strapazzato da una guida aggressiva.

Allo stesso modo, le parti meccaniche maggiormente sottoposte a stress termico e meccanico faranno registrare un’usura prematura se non trattate adeguatamente. Una buona strategia per conservare l’auto in condizioni ottimali consiste nell’aspettare che la temperatura del liquido di raffreddamento raggiunga il corretto range di funzionamento, prima di chiedere tutto al motore.

Soprattutto in inverno, è bene avviare il motore e attendere da trenta secondi a un minuto prima di avviare l’auto. Non di meno, perché dobbiamo dare il tempo al motore di riscaldare le fasce elastiche dei pistoni, e nemmeno di più, perché far arrivare l’acqua a 90 gradi con l’auto ferma può falsare i valori in campo. In particolare, pressione e temperatura dell’olio motore raggiungono ottimali valori di funzionamento solo con l’auto in moto, lubrificando pistoni, albero motore, testata e tutte le parti meccaniche in maniera uniforme. È preferibile avviare il mezzo dopo 30 secondi, e procedere a un’andatura costante e con accelerazioni delicate finché la temperatura dell’acqua non segnerà un valore di 90 gradi centigradi. Il resto, lo faranno uno stile di guida dolce su freni, gomme e meccanica. Per preservare la salute di giunti a crociera e semiassi è bene non dare full gas con le ruote completamente sterzate: i valori di coppia che si raggiungono in tali condizioni possono essere così alti da causare un’usura prematura che può portare alla rottura dei giunti omocinetici.

HONEYWELL PRESENTA IL REFRIGERANTE PER I CONDIZIONATORI DELLE AUTO CHE VUOL BENE ALL’AMBIENTE

Nel mondo delle auto c’è una novità tutta green targata Honeywell: entro la fine dell’anno entrerà in commercio il refrigerante Solstice® 456A pensato per la filiera aftermarket automobilistica europea. 

Si tratta di un refrigerante a base di HFO, ossia Idro-Fluoro-Olefine, che ha la capacità di ridurre l’impronta delle emissioni di gas serra, denominati GHG, dei sistemi di condizionamento dell’aria dei veicoli esistenti di oltre il 50%. Ha prestazioni simili all’R-134A, contribuendo a soddisfare non solo le esigenze dei proprietari dei veicoli e delle officine, ma soprattutto le condizioni richieste dalla legislazione vigente in Europa sul clima. 

Ua novità importante nel mondo delle auto se si considera che Honeywell ha investito un miliardo di dollari in ricerca e sviluppo per la sua tecnologia Solstice®, anticipando di oltre un decennio soluzioni a basso GWP per combattere i cambiamenti climatici.   

“Con oltre 200 milioni di auto che circolano sulle strade in Europa che utilizzano ancora l’R-134A, c’è bisogno sul mercato di un prodotto sostenibile ed economico per supportare le officine che si occupano della manutenzione di questi veicoli”, ha affermato Rick Winick, vicepresidente e general manager di Honeywell Automotive Refrigerants.

Kia Sportage: ecco perché conviene acquistarla 

Kia Sportage 2022 è la quinta generazione del famoso SUV di dimensioni medie, che ha debuttato in strada lo scorso 15 gennaio. Rispetto al modello precedente, la vettura è caratterizzata da dimensioni maggiori (quasi 17 cm più lunga) ed un design più solido, con moderne luci di marcia diurna a led nella parte anteriore.

Design sportivo e moderno

La Kia Sportage 2022 attrae gli automobilisti principalmente per l’aspetto sportivo, con un profilo compatto e agile, pronto ad affrontare tutte le strade anche fuori dai confini nazionali. La carrozzeria ampia ed imponente dei modelli precedenti ha lasciato spazio ad una silhouette più snella e linee precise e pulite, sottolineate dal montante e dal tetto nero. Anche la calandra che spunta dal frontale è di colore nero, e risalta sia i dettagli della vettura che il frontale più largo. Dalla griglia emergono i led dalla peculiare forma di boomerang, ed i fari Matrix Led.  Nonostante l’utilizzo prevalente di plastiche dure, i dettagli e le finiture di grande pregio conferiscono un aspetto particolarmente curato e raffinato al veicolo. Come già detto, il modello del 2022 della Kia Sportage si differenzia dai modelli precedenti anche per le dimensioni maggiori, e di conseguenza lo spazio aggiuntivo sul sedile posteriore, che permette ai passeggeri di stare più comodi. 

Gli interni tecnologici

Le recensioni degli esperti del settore hanno espresso entusiasmo anche per quanto concerne gli interni di questo SUV. A colpire, la qualità dei materiali, nonché gli assemblaggi solidi e senza scricchiolii e vibrazioni. L’anima della vettura è tecnologica: i due schermi digitali di grandI dimensioni permettono di godere appieno del sistema di infotainement, veloce e reattivo.  I comandi dell’abitacolo sono integrati nelle soluzioni piano black, ed il clima trizona può essere comandato mediante il sistema digital touch.

Conviene acquistare la Kia Sportage usata?

Visto e considerato che il Suv in questione ha un costo che potrebbe non essere accessibile a tutti, potrebbe essere un’ottima soluzione acquistare la Kia sportage usata. Il suv di casa Kia, infatti, è piuttosto famosa nel mondo dell’usato. Anzi, è possibile sicuramente affermare che si tratta di una macchina piuttosto venduta in Italia, il che significa che non è difficile trovarne una usata. Ovviamente, è bene prestare molta attenzione quando si procede all’acquisto di una macchina di seconda mano, qualunque essa sia. La prima cosa da decidere è se acquistarla direttamente da un privato oppure in una concessionaria o da rivenditori online come brumbrum. Ebbene, la prima opzione potrebbe essere vantaggiosa sotto l’aspetto economico: è risaputo, infatti, che acquistare una macchina da un privato è meno costoso. Tuttavia, questo non significa che sia la scelta giusta. In questo caso, infatti, nessuno può garantire in merito allo stato effettivo dell’auto, anche il proprietario potrebbe essere all’oscuro delle condizioni in cui vessa il veicolo. Pertanto, onde evitare spiacevoli sorprese, è sempre consigliabile rivolgersi a dei professionisti del settore. Inoltre, è bene sottolinearlo, i rivenditori autorizzati sono tenuti anche a rilasciare una garanzia di buon funzionamento del veicolo (in genere per almeno 12 mesi) la quale rende più “sicuro” l’acquisto.