Multe a raffica con la lettura delle targhe automobilistiche

By | 6 Febbraio 2016

A Milano è stato dato il via libera alle multe a strascico. Le volanti della polizia locale circoleranno per le vie della città con telecamere posizionate sul tetto. In questo modo sarà possibile leggere le targhe automobilistiche dei veicoli in divieto di sosta o con irregolarità nel pagamento dell’assicurazione e inviare le multe ai proprietari. La lettura delle targhe automobilistiche sarà utile anche per esaminare i casi di furto.

 

Non solo a Milano

Lo street control è stato adottato anche in altre città italiane, come Livorno, Firenze, Roma, Foggia e Palermo, non senza conseguenze: molte sono state le polemiche e diversi i ricorsi presentati. Le proteste si basavano sulla presunta illegittimità del sistema di comminazione delle multe, con anche la partecipazione di alcuni sindacati dei vigili urbani, che sostenevano che tale sistema era più volto a raccogliere soldi, che non a una reale utilità.

 

L’ok del Ministero e il funzionamento

L’approvazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha chiuso la questione: il nuovo sistema di lettura delle targhe automobilistiche e l’eventuale assegnazione delle multe sono legittimi.

Le telecamere riprendono le targhe automobilistiche e ne scattano una foto nel raggio di venti metri e mandano i dati al tablet del vigile che si trova nell’auto. Le informazioni sono poi inviate alla banca dati della polizia locale, per un controllo su quelle delle assicurazioni e della motorizzazione. In questo modo si ha un immediato riscontro su un’eventuale effrazione al Codice della strada, su irregolarità nell’assicurazione o nella revisione, o sul furto. Dal tablet partono poi i verbali, fino a sei al minuto, che arriveranno direttamente a casa del proprietario. Il tutto sia di giorno, che di notte, essendo le telecamere a infrarossi, e solo se un agente controlla il tablet e se l’automobilista non sta guidando e non si trova nelle vicinanze.

 

I dati sulle irregolarità

Se si è arrivati a tanto, molto probabilmente il motivo sta nella grande quantità di assicurazioni non pagate. Secondo il responsabile del settore auto dell’Associazione nazionale imprese assicuratrici, si arriva a quattro milioni di vetture non assicurate.

Per quanto riguarda le multe consegnate con il sistema dello street control, l’anno scorso a Palermo le volanti in circolazione ne hanno emesse 38mila ogni giorno, di cui 33mila per soste in doppia fila (+30% rispetto al 2014). Buono il riscontro anche nel capoluogo lombardo, dove il sistema dà ottimi risultati e aiuta la “digitalizzazione operativa”, che intende rendere più veloce l’informatizzazione delle procedure, come sostiene il comandante della polizia locale. In più, c’è in previsione l’aggiunta di altri 200 tablet, che saranno utili anche in caso di sinistri, il tutto sempre monitorato, però, da un vigile.