Monthly Archives: Febbraio 2016

BMW X1: vediamo cosa ci aspetta

La BMW lo aveva promesso e, dopo 7 lunghi anni, qualche mese fa ha presentato il nuovo modello X1 che entra a pieno titolo nella classifica dei migliori SUV compatti attualmente presenti sul mercato, dato che c’è stato tutto il tempo per aggiornarsi in merito alle ultime tecnologie e  per tentare di superare la concorrenza.
Vediamo cosa ci dobbiamo aspettare da questa nuova arrivata in casa BMW. Le dimensioni dell’abitacolo della BMW X1 sono aumentate, dato che si tratta di un SUV, in modo tale che i passeggeri che siedono nella parte anteriore possano avere una seduta più che confortevole e anche un bel punto di vista mentre si guida. Tuttavia, questo va a discapito della zona posteriore dell’auto e i passeggeri si ritrovano con uno spazio dietro che potrebbe non essere all’altezza delle aspettative. I sedili sono rigidi ma non per questo poco confortevoli e questa è una delle caratteristiche che più si apprezzano delle auto BMW. Anche il cruscotto, pur essendo in plastica come avviene ormai da alcuni anni, è molto rigido, anche se in molti fanno notare che questo materiale non si addice molto a un’auto di questo livello, prodotta da un colosso come BMW. La casa produttrice, tuttavia, sprezzante delle critiche in tal senso, ha deciso di seguire questa linea dal 2012 e, come si nota, prosegue nell’intento.

Per quel che concerne, invece, il motore e il telaio, si può notare che questo SUV è ideale per chi viaggia e macina molti km. Il motore della nuova X1, infatti, è diesel da 177 CV o 184 CV, due versioni che, seppur potenti, riescono a dare delle prestazioni ottime senza, però, consumare in maniera spropositata. Nel dettaglio, l’X1 consuma, di media, 5 litri di carburante ogni 100 km. Per chi desidera un motore più potente, dal luglio del 2012, la versione da scegliere è la X1 Xdrive con 218 CV, esclusivamente a benzina e disponibile nella variante da 150 CV e in quella da 245 CV. Dal punto di vista della sicurezza, sin dalla sua uscita la X1 ha preso il massimo dei voti da questo punto di vista. Del resto basti pensare ai plus che possiede per capire di cosa si sta parlando: sistemi di accesso senza chiavi, volante in pelle, aria condizionata inclusi nel pacchetto di base, mentre il tetto panoramico e telecamera posteriore possono essere inseriti in aggiunta come extra. Un’auto che ha fatto la storia dei SUV e che continua a farla nonostante qualche annetto alle spalle. Un vero e proprio must have per chi vuole un SUV compatto, utile per la città ma anche per lunghi e appassionanti viaggi.

Inoltre se volete personalizzare la vostra nuova BMW o comprare dei pezzi di ricambio potete farlo direttamente in internet su siti altamente specializzati; scopri qui quali pezzi di ricambio e quali personalizzazioni puoi  apportare alla tua automobile.

 

Multe a raffica con la lettura delle targhe automobilistiche

A Milano è stato dato il via libera alle multe a strascico. Le volanti della polizia locale circoleranno per le vie della città con telecamere posizionate sul tetto. In questo modo sarà possibile leggere le targhe automobilistiche dei veicoli in divieto di sosta o con irregolarità nel pagamento dell’assicurazione e inviare le multe ai proprietari. La lettura delle targhe automobilistiche sarà utile anche per esaminare i casi di furto.

 

Non solo a Milano

Lo street control è stato adottato anche in altre città italiane, come Livorno, Firenze, Roma, Foggia e Palermo, non senza conseguenze: molte sono state le polemiche e diversi i ricorsi presentati. Le proteste si basavano sulla presunta illegittimità del sistema di comminazione delle multe, con anche la partecipazione di alcuni sindacati dei vigili urbani, che sostenevano che tale sistema era più volto a raccogliere soldi, che non a una reale utilità.

 

L’ok del Ministero e il funzionamento

L’approvazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha chiuso la questione: il nuovo sistema di lettura delle targhe automobilistiche e l’eventuale assegnazione delle multe sono legittimi.

Le telecamere riprendono le targhe automobilistiche e ne scattano una foto nel raggio di venti metri e mandano i dati al tablet del vigile che si trova nell’auto. Le informazioni sono poi inviate alla banca dati della polizia locale, per un controllo su quelle delle assicurazioni e della motorizzazione. In questo modo si ha un immediato riscontro su un’eventuale effrazione al Codice della strada, su irregolarità nell’assicurazione o nella revisione, o sul furto. Dal tablet partono poi i verbali, fino a sei al minuto, che arriveranno direttamente a casa del proprietario. Il tutto sia di giorno, che di notte, essendo le telecamere a infrarossi, e solo se un agente controlla il tablet e se l’automobilista non sta guidando e non si trova nelle vicinanze.

 

I dati sulle irregolarità

Se si è arrivati a tanto, molto probabilmente il motivo sta nella grande quantità di assicurazioni non pagate. Secondo il responsabile del settore auto dell’Associazione nazionale imprese assicuratrici, si arriva a quattro milioni di vetture non assicurate.

Per quanto riguarda le multe consegnate con il sistema dello street control, l’anno scorso a Palermo le volanti in circolazione ne hanno emesse 38mila ogni giorno, di cui 33mila per soste in doppia fila (+30% rispetto al 2014). Buono il riscontro anche nel capoluogo lombardo, dove il sistema dà ottimi risultati e aiuta la “digitalizzazione operativa”, che intende rendere più veloce l’informatizzazione delle procedure, come sostiene il comandante della polizia locale. In più, c’è in previsione l’aggiunta di altri 200 tablet, che saranno utili anche in caso di sinistri, il tutto sempre monitorato, però, da un vigile.